"Una Notte al Folkstudio. Omaggio a Giancarlo Cesaroni"

Grandi nomi della scena musicale italiana di ogni tempo riuniti in un
inedito live nel ricordo della più appassionante scuola di canzone e
musica d’autore d’Italia. Si esibiranno, rendendo omaggio al
Folkstudio: Antonello Venditti (stella di prima grandezza del locale
romano), Harold Bradley (uno dei fondatori dello storico club),
Vinicio Capossela (il quale, accompagnato alla chitarra da Alessandro
Stefana, proporrà due brani di Matteo Salvatore, assiduo frequentatore
del Folkstudio), il Trio di Roma (Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli e
Danilo Rea, che debuttarono proprio al Folkstudio), Piero Brega
(splendida voce del Canzoniere del Lazio), Giovanna Marini, Paolo
Pietrangeli, Otello Profazio (storici testimoni della canzone popolare
italiana), Mimmo Locasciulli ed Ernesto Bassignano (protagonisti della
gloriosa “scuola romana” della canzone d’autore), Rita Marcotulli
(esponente di classe del “jazz set” capitolino), Raiz (inimitabile
voce della nuova scena popolare), Emma Tricca (una delle ultime
scoperte del Folkstudio, che ha raggiunto il successo, come troppo
spesso succede, all’estero), Pasquale Minieri (ex Canzoniere del
Lazio, fondatore di Carnascialia), che, oltre a coordinare la parte
musicale della serata, suonera' insieme a Piero Brega, Raiz, Rita
Marcotulli e Danilo Rea in una creazione originale concepita
espressamente per l'evento, della quale Minieri è autore musicale e al
cui testo hanno lavorato alcuni dei protagonisti della serata.

Il nome di Giancarlo Cesaroni è probabilmente sconosciuto o poco noto
alle giovani generazioni. Eppure senza di lui molta della musica
italiana di oggi sarebbe stata diversa e, soprattutto, molto del
pubblico odierno non conoscerebbe artisti e musiche senza le quali non
è possibile vivere. Nelle stanze del suo club romano, il Folkstudio,
sono passate almeno tre generazioni di musicisti, e tantissimi
personaggi che hanno fatto la storia della musica italiana, che in
quel luogo, trovavano uno spazio per esibirsi in libertà,
un luogo dove incontrarsi e confrontarsi, una casa in cui trovare
rifugio, un locale in cui divertirsi tra amici. Il folk, il blues, il
jazz, la musica etnica, la canzone d’autore e quella politica, la
musica africana, indiana, brasiliana, irlandese, erano di casa al
Folkstudio e nel cuore di Cesaroni, che ha saputo proporre negli anni
sempre personaggi nuovi e interessanti, suoni inediti e originali,
dando spazio all’arte e senza fare concessioni al commercio. Dieci
anni fa Cesaroni ci ha lasciati. Oggi l’Auditorium vuole rendergli
omaggio con una serata di musica e memoria, di canzoni e sogni, di
ricordi e speranze, alla quale parteciperanno molti dei musicisti che
con Giancarlo Cesaroni hanno scritto la storia di quel piccolo,
fantastico, fumoso, meraviglioso tempio della musica che era a Roma e
si chiamava Folkstudio. In collaborazione con le Teche Rai e
l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi. La serata sarà
condotta da Ernesto Assante e Gino Castaldo i quali, oltre a fornire
il fino conduttore del racconto, faranno chiarezza su una delle grandi
leggende legate al locale romano: la presenza (o meno) di Bob Dylan.
Grazie all’impegno di Teche Rai, nel corso della serata verranno
mostrate immagini tratte dallo speciale televisivo realizzato in
occasione del ventennale del Folkstudio.
Inoltre, il “Virtual Folkstudio” realizzato da Dario Massari farà da
sfondo all’evento.
Infine, sarà proiettato il documentario “Archivio Folkstudio”, un
audiovisivo realizzato dall’ICBSA in occasione della presentazione,
quattro anni fa, dell’Archivio Folkstudio. Su un’ intervista
radiofonica a Giancarlo Cesaroni che racconta a grandi linee la storia
del Folkstudio sono state montate immagini degli ingressi delle tre
sedi del locale (via Garibaldi, via Sacchi e via Frangipane),
fotografie di alcuni degli artisti che si sono esibiti nel corso degli
anni, manifesti e locandine, e tutte le copertine dei dischi
realizzati dall’etichetta Folkstudio. Al racconto di Cesaroni sono
alternati frammenti di registrazioni di esibizioni dal vivo avvenute
al Folkstudio, provenienti dai nastri della collezione dell’Archivio.
E’ previsto che gli artisti, alla fine della serata, si esibiscano in
tre diversi locali romani. Il pubblico presente in sala Sinopoli è
invitato a seguirli per partecipare gratuitamente alle inedite jam
session.

Nota importante

Il podcast "Incontri d'autore" e la sua mostrato qui contenuto RSS è protetto da copyright da parte dell'autore di operatori URL (vedi sito web link o informazioni di copyright). Sul contenuto di "Incontri d'autore" podcast.it non ha alcuna influenza.
Website: Link to website